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| Maternità, un privilegio? |
| La Redazione |
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Innanzitutto buona Festa della mamma! Un augurio che vuole essere inclusivo, alle mamme e anche alle figlie e figli che andranno a festeggiare le genitrici. Come vedrete questa prima newsletter di maggio si apre all’insegna della maternità, sia nella parte del sito che in quella della rivista. A scorrerla così, per intero, appare quasi un inno alla vita. Ma sappiamo bene che non in tutte le parti del mondo è facile diventare madre. Non in tutto il mondo, Italia compresa. Nel nostro Paese, che registra il primato per la sicurezza dei parti, un milione e mezzo di donne con figli minorenni vive in povertà. Una mamma su dieci – lo leggerete nella news – non riesce a pagare le spese scolastiche dei figli, tante pagano in ritardo mense e bollette. Siamo un Paese che non investe nella famiglia, in cui avere figli è quasi diventato un lusso. Per cui sempre più spesso il pargolo rimane unico, nonostante – è scritto nell’inserto Genitori & figli dell’Avvenire – le coppie italiane desiderino due/tre figli. Sull’ultimo numero di Io Donna (magazine del Corriere della Sera), la neomamma-ministra Gelmini afferma che «la maternità è un privilegio». Un privilegio badate, non un diritto. Rimanere a casa dopo un figlio è una concessione per la donna. Lei rientrerà al lavoro subito (come accadde con la ministra francese Rachida Dati, ricordate? Dopo soli 5 giorni dal cesareo). Ora, siamo sicure si aprirà un nuovo dibattito (in Francia venne fuori un putiferio). Crediamo che il “privilegio” non sia rimanere a casa con il proprio figlio a godersi i suoi primi sorrisi senza denti, ma poter tornare a lavorare con accanto una nursery e una tata. La maggior parte delle donne, nella migliore delle ipotesi, dopo aver usufruito del diritto al congedo per maternità, dovrà pagare il nido (se ci sarà e troverà posto) o la babysitter, rinunciando (oltre al tempo con il proprio figlio) a una fetta importante dello stipendio. Una su tre rinuncerà al lavoro. Possono queste essere definite scelte? E scelte privilegiate?
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