Sono Alessia, vivo a Trento con la mia famiglia e da poco sono laureata in giurisprudenza. Dopo la laurea, il 3 novembre scorso, sono partita per l'Etiopia e vi sono rimasta fino al 15 dicembre.
È la mia seconda esperienza, perché è come se quella terra rossa mi fosse entrata nei polmoni e ora scandisse il ritmo dei miei respiri. Per me, tornare è stato naturale e inevitabile, proprio come respirare.Quattro anni fa, al rientro dal primo viaggio scrivevo: «Etiopia significa un’Africa diversa da quella che ti aspetteresti. Come la vita, del resto, sempre un po’ più o un po’ meno di ciò che puoi pianificare».Queste parole,...
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Siamo Marco e Flavia e, come fidanzati, abbiamo vissuto quattro settimane di servizio nell’ospedale San Daniele Comboni di Wau, la seconda città del Paese.Ringraziamo anzitutto le suore Comboniane, che con tanta fiducia ci hanno accolto a Wau e ci hanno coinvolto nella vita della loro comunità e nell’ospedale.Il lavoro era tanto, e il nostro servizio è inizato subito: Flavia come pediatra e io come tecnico di radiologia. Ricordo l’iniziale preoccupazione di Flavia che diceva: «Mi hanno chiesto di fare il giro pazienti da sola!», e io per sdrammatizzare replicavo: «Tesoro, vuol dire che sei brava!».A Wau abbiamo visto persone con ...
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Come medico volontario ho trascorso alcuni giorni con le Suore comboniane di Gerusalemme/Betania: Anna Maria, Giovanna, Manna, Lorena, Florence e più tardi anche con Quy.Sono donne speciali, accomunate da una spiritualità che mette pace nel cuore di chi le incontra. Il giardino è solcato da un muro di cemento e filo spinato che prosegue per chilometri: è un orrendo e innaturale confine con la Cisgiordania. Dalle finestre della casa si possono salutare le altre due Comboniane che vivono al di là del muro, ma per incontrarle si devono percorrere molti chilometri e varcare il posto di controllo mostrando ogni volta il passaporto.La zona è bella e tranqu...
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